EDUCARE ALLO SVILUPPO E ALLA MONDIALITÁ ATTRAVERSO I GIOCHI DI SIMULAZIONE
Finalità: Il corso si
propone come momento di sensibilizzazione, di formazione e discussione
del rapporto Nord-Sud inteso come ricerca di una nuova cultura o,
meglio, di una cultura alla Mondialità. L'orizzonte della
Mondialità infatti esige il superamento di una concezione
culturale che ha assegnato al mondo occidentale una "centralità
storica" operando poi, di conseguenza, un divario tra Nord
e Sud, tra civiltà e "barbarie" tra sviluppo e
"sottosviluppo". Ne è riprova la condizione di
indigenza e di fame che è caratteristica dei 2/3 dell'umanità
che vive al Sud, mentre al Nord ci si amala per sazietà.
Educare allo sviluppo - significa prendere coscienza della profonda
e crescente ingiustizia nelle relazioni tra Nord e Sud; - è
la formazione di un atteggiamento di autocritica e di responsabilizzazione
- è il superamento del etnocentrismo -`è la promozione
di una mentalità e di una prassi tesa alla comprensione e
alla solidarietà fra i popoli I GIOCHI DI SIMULAZIONE (una
tecnica di apprendimento che comporta la manipolazione di un modello,
attraverso l'assunzione di ruoli, sottoposti a regole), essendo
progettati allo scopo di ampliare la capacità di percezione
e di interpretazione del mondo reale dei partecipanti, costituiscono
uno degli strumenti più validi per raggiungere gli obiettivi
sopra indicati. Nel gioco di simulazione il partecipante impara
nel e con il gruppo. Deve progettare, riflettere e prendere decisioni
nel gruppo, deve accordarsi, chiarire i rapporti, sia come giocatore
sia come portatore di un ruolo. L'apprendimento, pur svolgendosi
nel gioco, è strettamente collegato alla realtà. Il
gioco semplifica la realtà e perciò offre l'opportunità
di provare nuove soluzioni senza subire le conseguenze negative.
Nonostante ciò c'è un confronto attivo con la realtà
sia nel gioco sia nell'indispensabile verifica finale.
IL PROGRAMMA DEL CORSO si articola in 3 momenti:
1. Introduzione al tema 2. Presentazione e sperimentazione di alcuni
giochi di simulazione per l'educazione allo sviluppo 3. Riflessioni
metodologiche e didattiche. La metodologia è essenzialmente
attiva, si prevede il coinvolgimento diretto dei partecipanti
Durata: sono previste 15 ore
complessive
Partecipanti: min. 20 mass.
30
Luogo: una sala grande con
tavoli e sedie, eventualmente una più piccola allestita con
tavole e sedie (facoltativa).
Il corso si rivolge innanzitutto ad insegnanti delle
scuole medie e superiori nonché agli operatori ed animatori
dei gruppi giovanili e può essere realizzato su richiesta
in loco.
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